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Gianni Maimeri
un imprenditore romantico
La Maimeri nasce dalla passione per l’arte che animava il
suo fondatore Gianni, vissuto in un’epoca in cui, per
tradizione, erano gli artisti stessi che provvedevano alla
produzione dei colori necessari alla realizzazione delle
loro opere.
Gianni Maimeri nasce a Varano (Varese) il 21 giugno 1884.
Non appena ventenne si trasferisce prima a Venezia poi a
Milano per apprendere le tecniche pittoriche.
Uomo eclettico e dotato di grande sensibilità spazia dalla
pittura alla filosofia, senza però tralasciare l’avventura
imprenditoriale. Nel 1923 insieme con il fratello Carlo,
laureato in chimica, rileva il Mulino Blondel e fonda la
F.lli Maimeri, una piccola azienda produttrice di colori,
che con alterne vicende si sviluppa e cresce negli anni.
Artista dalle straordinarie capacità, personaggio generoso e
vulcanico, Gianni Maimeri vive e lavora con sorprendente
intensità, oltre a curare le vicende dell’azienda, disegna e
dipinge quasi senza tregua. Lo ricordiamo per gli splendidi
ritratti, le morbide figure, per le sue insuperabili
rappresentazioni floreali e gli straordinari disegni
realizzati a carboncino, frutto dell’affascinante connubio
tra musica e pittura, espressioni artistiche care al
pittore.
Muore nel 1951 all’età di 67 anni, privando l’azienda di
famiglia non solo di un uomo di grande carattere ma anche di
un’anima romantica che ha sempre considerato l’emozione come
fondamento dell’arte.
Il figlio Leone, entrato in azienda nel 1947, ha rafforzato
la solidità della F.lli Maimeri nel mercato dei colori per
l’Arte, nel 1968 ha trasferito l’azienda in un nuovo e più
grande stabilimento con sede a Bettolino di Mediglia
trasformandola in Società per azioni.
Oggi è il nipote Gianni che continua la tradizione di
famiglia con entusiasmo e dedizione.
Nel 1997 ha creato la “Fondazione Maimeri” nell’intento di
promuovere l’arte e la cultura in ogni sua espressione,
organizzando mostre e iniziative con lo scopo di dare
risalto alla personalità e all’opera del nonno.
All’insegna della continuità del rapporto tra Arte e
Industria nasce ARTIS, la scuola dell’arte e della
creatività, una “officina delle idee” nata con lo scopo di
unire le persone che hanno in comune la passione per l’arte
e per le attività manuali e decorative. Oggi è il nipote Gianni che
continua la tradizione di famiglia con entusiasmo e
dedizione. |
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