Philipp Geist (1976, Witten, Germany) vive a Berlino dove ha
iniziato il suo percorso di ricerca artistica all’avanguardia in
ambito multi-media e video che lo ha portato poi ad esibire i
propri lavori e performance a livello internazionale.
Fra i più recenti lavori ricordiamo la video-installazione Time
Lines proiettata sull’intera facciata del Palazzo delle
Esposizioni di Roma nel settembre 2007 per celebrarne la
riapertura dopo cinque anni di fronte ad un pubblico stimato in
circa 20.000 visitatori. Fra i vari lavori realizzati:
Winterzauber sul lago di Zurigo nel 2005, l’apertura del Salon
Noir nel contesto della mostra Melanconia, Genio e Insanità
nella Berlin Neuen National Gallery, l’apertura del Sonar
Festival di Barcellona 2004 con l’Orchestra Sinfonica OBC e
l’ensemble elettronica finlandese Pan Sonic, i lavori portati a
Dissonanze Festival di Roma, Mutek Festival di Montreal, la
Central House of Artists di Mosca, l’Institute for Contemporary
Art ICA di Londra, la National Gallery di Varsavia, la
Pinacoteca d’Arte Moderna di Monaco, Three-Walls-Gallery di
Chicago, la Biennale di Santiago de Chile e altri. E’ stato
inoltre invitato a tenere dei corsi ed organizzare workshops
presso l’Accademia estiva di Dresda ed a Stoccarda in occasione
del Camp Festival 2007 ed è stato membro della giuria del BackUp
Festival per la valutazione qualitativa dei films presentati.
Fra i progetti collettivi, citiamo la sua installazione
multi-canale Paradiso Perduto basata sulle incisioni di Gustave
Dorè, i visuals per il Dom Project del 2006 insieme al
sassofonista Johannes Enders nella chiesa di Weilheim, la
composizione video per la Weilheimer Avantgarde jazz ensemble
(con Markus e Micha Acher – The Notwist).